Fellicarolo

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Ca' Baiocco - Serralta - Libro Aperto

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L'itinerario piu' impegnativo per raggiungere il Libro Aperto. Consigliato all'inizio della estate per ammirare la fioritura dei Rododendri, che adornano le alte vette del Libro Aperto.
 
Da Ca' Baiocco m. 1043, posta sulla strada che da Fellicarolo porta ai Taburri si scende fino ad attraversare il Torrente Doccione e il Fosso di Tonino fino alla localita' i Fossi, punto d' inizio della salita per Serralta. La mulattiera s' inerpica a stretti tornanti su di un crinale secondario divisorio tra il Fosso di Tonino e quello di Serralta: la salita, chiamata del "Malpasso" e' piuttosto dura e rapidamente porta a Serralta di qua' m. 1271 (ore 0,40); qui si incontra il sentiero 445: lasciata la diramazione di sinistra che porta ai Taburri, si prosegue sulla destra e con percorso pianeggiante, sempre su mulattiera si raggiungono le case di Serralta m. 1316 - 1331, stupendo insediamento pastorale da tempo abbandonato; debitamente segnalata, al limite superiore del prato, a ridosso della costruzione piu' cospicua e'una ricca e graditissima fonte; poco oltre, si trova il Rifugio Gran Mogol (ore 0,10 - 0,50 ). Lasciato il sentiero 445 che prosegue in direzione ovest verso Serralta di la', il sentiero 425 piega sulla sinistra, costeggia un bosco a conifere, prosegue con discreta pendenza nella faggeta e sbuca infine in una radura dalla quale appare finalmente la cima del Libro Aperto; un evidente sentiero conduce sulla destra ad un secondo piu' alto ripiano ricco di sorgenti presso le quali si trova aterra un colossale faggio abbattuto ( ore 0,45 - 1,35 ). Aggirato il fianco orientale del Pizzo delle Stecche e lasciata a destra una traccia non segnalata che per la regione dei Ghiacci porta alla sella della Piazza tra l' omonimo monte e il M. Lagoni, si giunge sul bordo superiore di una conca erbosa paludosa all' estremita' opposta della quale vi e' una sorgente segnalata ma non perenne ( ore 0,15 - 1,50 ). Con regolare salita il sentiero risale le praterie del versante nord del Libro Aperto, incrocia a sinistra l' itinerario del crinale del Pizzo dei Sassi Bianchi e perviene alla selletta sottostante l' antecima rocciosa del monte, dove s' innesta nel sentiero 447 diretto al M. Cimone: per roccette risale l' antecima, ne discende un poco per risalire, con alcuni passi delicati, gli ultime metri della cima principale del libro Aperto m. 1936 ( 0,50 - 2,40 ).
 

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